Quando decido di fare qualcosa,
specie se quel qualcosa include dedicarmi ad una delle mie passioni, non è raro
che mi ci senta talmente coinvolta da scordarmi di tutto il resto. Per fortuna,
in questo sono abbastanza volubile: c’è il momento storico della lettura
(diciamo che, in sottofondo, questo momento è quasi sempre presente nelle mie
giornate. Un libro mi accompagna ovunque, anche dove sapete voi …); quello
della scrittura (più dilatato nel tempo, ma più intenso); quello del disegno
(molto più rappresentato in passato che attualmente); quello dello sport (ehm …
uhm …); quello della cucina (ho uno scaffale ad uso esclusivo dei libri da
cucina).
Insomma, ad un occhio distratto sembro
una persona normale. Una che, tra i compiti giornalieri di casa e lavoro, legge
un po’, un po’ scrive, un po’ cucina, qualche volta dà sfoggio di qualche
completino sportivo e si spara qualche chilometro di jogging. Ad un occhio
attento (mio marito e i miei figli, giusto per intenderci), invece, appaio per
quella che sono: una compulsiva.
Quando leggo un libro che mi
piace non ho pace finché non l’ho finito.
Se inizio a scrivere, posso anche
dimenticare di preparare il pranzo o di togliermi il pigiama.
Qualcuno in casa dice di voler
mangiare qualcosa di particolare? Preparo un banchetto da sceicco con pietanze
che Gordon Ramsay non potrebbe far altro che inchinarsi ai miei piedi ù.ù
Sono un’estremista.
Al solo scopo di sviare quelle
occhiate biasimevoli che in passato, ostinatamente, ignoravo, e un po’ perché,
diciamocelo, è sempre più confortante avere a che fare con una persona che un
minimo di equilibrio cerca di detenerlo, piuttosto che perderlo definitivamente,
ogni tanto mi obbligo ad intercalare una qualche attività innocua in mezzo alle
pulsioni che minacciano di prendere il sopravvento: guardo un film.
Guardare i film (o i telefilm),
per me, è spegnere il cervello, mettere in stand-by i pensieri, prendermi una
pausa (tutte le attività sopracitate le svolgo con la costanza di un lavoro
precario: al massimo dell’impegno fisico e mentale). Non sopporto di leggere un
libro banale, ma un film banale non mi disturba troppo. Se ci sono dei gran bei
fighi, tanto meglio: dobbiamo, o no, riposare gli occhi?
E veniamo a noi. Perché non
condividere con voi qualcuno di questi scacciapensieri/risciacquo-pupillare?
Inauguro la nuova rubrica "Consigli per gli acquisti", aperta ai vostri suggerimenti ed alle vostre impressioni. Uno scambio reciproco
di gnocchi, amari utili per digerire, dessert per addolcire una giornata
difficile.
Inizio con due pellicole che mi
hanno colpito:
La musica nel cuore (August Rush) è un film del 2007, diretto da Kristen Sheridan. La storia racconta di un ragazzino, piccolo prodigio della musica, che fugge dall'orfanotrofio per cercare i genitori a New York. Il protagonista è interpretato da Freddie Highmore, mentre Keri Russel e Jonathan Rhyes-Meyers sono madre e padre del piccolo, Terrence Howard è un assistente sociale e Robin Williams indossa i panni di un cinico chitarrista. (fonte Wikipedia).
Il trailer ufficiale non rendeva bene, quindi ho postato un fanmade bellissimo, con molte scene del film. Ho spammato questa pellicola su fb come un'indemoniata. L'ho trovato magico, romantico e molto fiabesco. Ci sono tutte le caratteristiche per una visione piacevole: il ragazzino è BRAVISSIMO, oltre ad essere molto, molto dolce; Robin Williams non ha bisogno di presentazioni; e c'è lo GNOCCO (Jonathan Rhys-Meyers).
Il secondo film che vi propongo è:
The Tourist, una pellicola del 2010, diretta da Florian Henckel von Donnersmarck, interpretato da Angelina Jolie e Johnny Depp. Il film è un remake del film francese Anthony Zimmer, scritto e diretto da Jérome Salle. (fonte Wikipedia).
E' un thriller-romance, quindi, se vi resta in funzione un neurone dopo una giornataccia ed avete voglia di giocarvelo, guardatelo.
L'interpretazione di Johnny Depp è eccezionale, la Jolie è deliziosa, e molti ruoli secondari sono affidati ad attori nostrani. Carinissimo e consigliatissimo ^^
E voi? Che avete visto di recente che vi ha fatto battere il cuore, ridere, rilassare?
Let me know :)