venerdì 25 novembre 2011

A volte, ritornano. Altre, no.

Il due settembre a mio suocero è stato diagnosticato un tumore al polmone, metastatizzato. In pochissimo tempo, nella nostra totale impotenza, abbiamo visto il nostro caro deperire fino a diventare quasi uno scheletro. A metà di questo mese, è deceduto. Non provo nemmeno a descrivervi il profondo dolore che ha colpito mio marito, me e tutta la nostra famiglia, ma non è questo il punto. Il punto è che quando una persona cara si ammala gravemente, specie in questo tipo di patologie, l’afflizione colpisce l’intera famiglia.
Il tumore è una malattia familiare.
In una reazione a catena, anche i miei figli ne hanno risentito, essendo io costretta spesso al letto di mio suocero, per riuscire a dare sollievo a mio marito, impegnato con suo padre quasi ventiquattrore al giorno.
Circa un mese fa, mia madre ha riportato una frattura all’omero in seguito ad una caduta, e gli impegni a cui la mia famiglia è stata sottoposta si sono raddoppiati nell’arco di un istante.
Ho temuto che lo stato di sconforto in cui ero piombata avrebbe allungato le proprie spire, spingendosi in profondo dentro di me. Ho avuto il terrore di mettere nero su bianco le mie emozioni, fosse anche nel proseguire Una sera, per la paura che il vuoto che sentivo dentro potesse venir fuori e contagiare tutto il resto. In circostanze come queste ho imparato, purtroppo molto presto nella mia vita, ad anestetizzare il cuore per andare avanti. E’ come se mi fossi lasciata soggiogare dal “Turn it off” di Klaus. Ogni energia l’ho riservata a questo momento così difficile per la mia famiglia, so che mi capite. Se vi può consolare, tutte le mie attività si sono azzerate per due mesi e mezzo, e la scrittura è stata la rinuncia più dura che mi sono imposta.
Voglio ringraziare tutti voi per la pazienza che avete dimostrato.
La maggior parte ha compreso che mai vi avrei sottoposto ad un’attesa così lunga se non fossi stata davvero impossibilitata ad aggiornare e a voi vanno i ringraziamenti più sentiti per il rispetto che mi avete mostrato con il vostro silenzio.
Alle amiche che mi hanno scritto, telefonato, sostenuto e cercato di distrarre vorrei saper descrivere in maniera appropriata il beneficio che ne ho tratto. Temo sempre di dimenticare qualcuno, quindi non faccio nomi, ma so che state leggendo questo post e vorrei che sentiste il mio abbraccio su di voi. Grazie :*
A Camilla non so cosa dire. Nonostante le sue preoccupazioni personali, ha trovato sempre il tempo per due inutili e, contemporaneamente, fondamentali chiacchiere per lasciarmi sfogare e riportare lo stress a livelli accettabili. Sei un’amica davvero :****
Ho, tanto per cambiare, ciarlato fin troppo, ma sopportatemi per qualche altro rigo.
  1. Non fate affidamento sulle due settimane circa che avevo come frequenza di aggiornamento in passato: non so se riuscirò a rispettare più questi tempi. Posterò quando potrò, ma soprattutto pubblicherò solo quello che riterrò all’altezza della storia che ho scritto fino ad ora. Lo devo a me stessa prima che a voi
  2. Una sera, per caso avrà una conclusione e sarà pubblicata su EFP e sul forum di Twilighters Italia. Se anche mi dicessero, oggi, che questa storia dovesse essere pubblicata nell’editoria domani (lol), la concluderei e pubblicherei ugualmente sulle piattaforme che ne hanno visto i natali. Questo lo devo a voi, prima che a me.
  3. Non manca molto alla fine (lo sento, il coro dei “meno male!” -.-‘). La trama in origine prevedeva un piccolo excursus che ho deciso di eliminare per non distogliere l’attenzione dal filo portante della storia. Non so quantizzarvi i capitoli che restano (recentemente sono ancora più logorroica del solito, meh), ma sono sei o sette. Di sicuro, meno di dieci. Ci saranno degli extra.
Ora ho davvero detto tutto.
Alla prossima XD

40 commenti:

  1. ciaooooo...tu sai che aspetto sempre con ansia un tuo aggiornamento,adoro (una sera per caso)ora ho letto il tuo blog,mi dispiace immensamente per tutto quello che ti è sucesso,ti capisco, ci sono passata.non voglio assolutamte dire che paserà facilmente e senza lasciare tracce,ti parlo con il cuore in mano,non lasciarti travolgere dal dolore,non combbaterlo,lascia che venga,poi piano ,piano passera,purtroppo questa è la vita,noi non possiamo fare nulla.noi ci conosciamo solo virtualmente,tu scritrice e io letrice,ma leggendo i tuoi racconti,ho tantissima stima di te.non mi prolungo,solo una cosa, se scrivere ti auita continua a farlo,per me sarà una gioia leggerti.una abbraccio con tanto afetto Maria50.

    RispondiElimina
  2. Grazie Maria, sei sempre tanto cara :*

    RispondiElimina
  3. Tesoro, ci siamo già dette tutto ma te lo ripeto: io sono qua. Per qualunque cosa.

    RispondiElimina
  4. Francesca non so davvero cosa dirti se non grazie di tutto. E lo stesso vale per me, lo sai :****

    RispondiElimina
  5. Esattamente due anni fa 25/11/09 ho perso mia mamma, cancro al pancreas, capisco cosa vuole dire tutto quello che era la normalità si annulla negli ultimi mesi e purtroppo il dolore viene dopo. Condoglianze a te e alla tua famiglia.
    Il capitolo è stato meraviglioso.
    Sabry

    RispondiElimina
  6. Grazie Sabry. Non ci sono parole per descrivere il dolore della perdita di una persona cara e quello, peggiore, dei giorni/anni a venire.
    Mi dispiace per la tua perdita e grazie da me e mio marito :*

    RispondiElimina
  7. Ciao,leggo sempre e apprezzo la tua storia e il tuo stile personale e profondo.Non ci conosciamo,però voglio farti le condoglianze e un grande in bocca al lupo per i tuoi problemi familiari.

    RispondiElimina
  8. Mi dispiace davvero tanto tesoro!io nel 2003 ho perso mio padre..non per un tumuro..ha comiciato quando ero piccola e negli anni e' sempre peggiorato..quando ho avuto 22anni e' morto..e posso dire che,nonostante sapessi che prima o poi doveva succedere e' stata davvero dura..mia madre distrutta e mia sorella che ha 10anni meno era ancora piccola..e posso dirti a distanza di 8anni spesso e' ancora dura...manchera sempre la sua presenza ma piano piano rimangono solo i ricordi piu belli!ci sono dei momenti come le ricorrenze dei vari compleanni..del matrimonio(dei miei genitori)quando penso al mio e lui non ci sara ad accompagnarmi fino all'altare..quando litigo ocn mia sorella o mia madre e rimpiango che non ci sia..lui che con una battuta riusciva a farci ridere e far tornare il sereno..mi manca terribilmente ma il mondo va avanti,il tempo passa e vedrai che le cose miglioreranno.
    spero che tu cntinui a scrivere,non solo per la storia in se(che e' meravigliosa!sei bravissima!)ma per te stessa..per il tuo equilibrio..per il tuo benessere..fai con comodo e quando te la senti scrivi e posta.
    Un bacione grandissimo..
    Monika
    (alice81 nel forum twilighters italia)

    RispondiElimina
  9. @Adeviobea grazie infinite :*
    @Alice81 purtroppo è così e la mancanza sarà una cosa con cui imparare a convivere. Grazie davvero per le tue parole :*

    RispondiElimina
  10. Ciao, non ti mai lasciato uno scritto,ma sono stata sempre una lettrice attenta e silenziosa. Mi dispiace molto per la tua perdita e so che non ci son parole che consolano il 4 Novembre ho perso mia suocera dopo una lunga malattia, era una donna dolcissima ed ero molto legata a lei.Ti Faccio le mie più sincere condoglianze a te e alla tua famiglia,anche se non ti conosco personalmente, ti ammiro molto , ti stimo e mi piace quello che scrivi e come lo fai. Coraggio mi hanno detto che il tempo aiuta..... a noi resta il ricordo e il continuare a fare le cose come se fossero tra noi......... ciao Maria

    RispondiElimina
  11. Non sempre è necessario guardare negli occhi una persona per capire com'è, ma a volte basta una parola. Anche scritta. Anche come quelle che mi hai dedicato qui. Grazie Maria :*

    RispondiElimina
  12. oddio, mi dispiace tantissimo per quello che ti è successo. Ho aspettato un tuo aggiornamento ogni giorno, e anche io sono arrivata a pensare che ci fosse qualcosa di molto grave dietro alla tua "scomparsa". La perdita di una persona cara è sempre qualcosa di ingestibile, ma quando accade in maniera così repentina, ti lascia un vuoto dentro incredibile! ti sono vicina davvero con la mente e il cuore. spero che riuscirai a ritrovare un pò di serenità..

    RispondiElimina
  13. Carissima..mi unisco al coro dicendoti che mi dispiace terribilmente per tutto quello che hai passato, e che ancor oggi continui a provare..So cosa vuol dire sentirsi impotenti davanti a questa malattia..quando si ammalò mio padre, due anni or sono, pregai disperatamente, rivolgendo le mie preghiere, le mie suppliche al cielo, al sole, alle piante che mio padre ama curare nel suo "angolo di paradiso"..a quel dio che non ho mai considerato..ma è così, in quei momenti non ti resta che appigliarti alla speranza..per fortuna nel mio caso si è risolto tutto..e mio padre è ancora al mio fianco..Non posso dire lo stesso di mio zio..che appena babbo era uscito dal tunnel della medicina, si è ammalato tumore in fase di metastasi..nel giro di due mesi se n'è andato..lasciandoci un grande vuoto, che pesa tanto e che si sentirà di più per Natale e le feste di famiglia seguenti.
    Penso sia un vuoto che non si colmerà mai..l dolore piano piano diminuirà..senz mai scomparire del tutto..ma abbiamo una cosa che nessuno ci porterà via..i ricordi..quelli ci aiuteranno, mentre i primi tempi ci faranno piangere..più in là ci faranno sorridere ed emozionare..
    L'importante è che la famiglia sia unita e che ci si sostenga l'un con l'altro..e vedo che tu stai facendo un ottimo lavoro..
    Non preoccuparti per gli aggiornamenti..scrivere deve essere un piacere, come già ti scrissi in una recensione tempo fa, uno spazio in cui rifugiarsi in serenità..stai scrivendo un capolavoro..amo la tua storia e adoro te come scrittrice e come persona, nonostante ti "conosca" solo attraverso i tuoi scritti..
    La famiglia vien prima di tutto..perciò fai quel che ti senti..non devi sentirti forzata a scrivere..noi saremmo sempre qua ad aspettare i nuovi capitoli, che a quanto leggo ne rimangono pochi altri (quanto mi mancherà la tua storia questo è un altro paio di maniche..ti ho già detto che l'adoro? beh ripeterlo non fa mai male).
    Come al solito ho scritto un papirone..penso che tu ci sia abituata con le mie recensioni (sono solo all'inizio, mi sembra al terzo capitolo, nonostante con la lettura sia notevolmente in pari con gli aggiornamenti, ma riuscirò a recensire tutto).
    Ti mando un abbraccio grandissimo Maria Luisa.
    Elvereth (Barbara)

    RispondiElimina
  14. @Anonimo Grazie infinite :*
    @Barbara I tuoi papironi sono un piacere per me, lo sai. Chi ha avuto il dispiacere di vedere un familiare ammalarsi tende a rammentare bene le circostanze e l'impegno gravoso che ciò comporta, ma leggere di un esito favorevole, ogni tanto, riporta un barlume di speranza anche in chi non ne ha molta. Grazie delle tue parole, sei tanto cara :*

    RispondiElimina
  15. Mi dispiace tantissimo per la perdita di tuo suocero, per esperienza personale so che quella malattia non perdona. Ma in un modo o nell'altro bisogna andare avanti, tu sei una bravissima scrittrice ed io attendo sempre con ansia i tuoi aggiornamenti, ma prima di ogni altra cosa viene la famiglia, gli affetti personali sono le cose piu' importanti per ognuno di noi. Un abbraccio.
    Isabella

    RispondiElimina
  16. Nn ci conosciamo ..e penso di aver commentato poco qst ff ma nn toglie ke apprezzo molto il tuo stile di scrivere, mi dispiace x tutte le sofferenze ke hai dovuto subbire, ho perso i genitori allo stesso modo qnd conosco il dolore..ma sappi ke il dolore ci aiuta a diventare x forti e misericordiosi verso gli altri xkè comprendiamo il loro dolore e solo in qst modo possiamo aiutarli. Ricordati dopo aver superato uno scoglio dopo ci sarà un arcobaleno ad'attenderci un abbraccio forte e abbi fede. mery

    RispondiElimina
  17. Cara endif
    sei una carissima ragazza e la stima che già nutrivo nei tuoi confronti come scrittrice si è estesa alla tua persona ....
    Io ,purtroppo, ho vissuto la tua stessa situazione con mio suocero( tumore fulminante ai polmoni) ed anche se tra e me e lui non c'era mai stato un rapporto idilliaco ... il fatto di vedere mio marito disperato mi ha distrutta dall'interno .... per non parlare poi di mia figlia .... una bimba di 6 anni che non faceva altro che piangere pensando al nonno scomparso.
    Tutto ciò te l'ho raccontato per dirti che devi stare tranquilla ...perchè , io credo , che nessuno di noi possa permettersi di rimproverarti per un ritardo nell' aggiornamento della tua meravigliosa ff .... e poi ogni capitolo ci ripaga dell'attesa !
    "Una sera per caso " resta e resterà la migliore ff che io abbia mai letto anche se dovessimo leggere un capitolo l'anno ....
    quindi và dai tuoi pulcini e da tuo marito ....
    io ti aspetterò sempre !!!!!
    ti abbraccio !
    Carmen

    RispondiElimina
  18. Ciao Maria Luisa, ci sono passata anche io con entrambi i miei genitori e so cosa hai provato. Sono addolorata per quello che è successo e spero che la tua mamma ora stia meglio. Ti sono vicina e ti abbraccio forte forte.
    Stefania

    RispondiElimina
  19. @Isabella, grazie di cuore :*
    @Mery, @Carmen, @Stefania sono onorata di ricevere le vostre confidenze e addolorata per le vostre sofferenze. So che mi capite e vi ringrazio per le vostre bellissime parole :***

    RispondiElimina
  20. Ciao Maria Luisa, sono molto dispiaciuta per ciò che ti è successo. Capisco che ti abbia assorbito e che tu abbia riservato tutte le tue energie per la tua famiglia, è giusto.
    Penso che per scrivere ci voglia una condizione favorevole intorno a noi, anche se solo per quei pochi minuti e, se questo non si verifica, meglio interrompere prima di rovinare quello che si è fatto fino a quel momento...quindi condivido la tua scelta e la capisco.
    Dirti che ci sono passata anch'io, l'anno scorso, non migliorerà quello stai provando, ma forse ti farà sentire un po' meno sola!
    L'unica cosa che posso dirti è: sii forte...!
    Un abbraccio
    Uvetta

    RispondiElimina
  21. @Uvetta grazie per il tuo sostegno :*

    RispondiElimina
  22. Ti capisco poichè è accaduto anche a noi con mio suocero prima e mia suocera subito dopo. So quindi che in questo caso le parole sono superflue mi limiterò quindi a dirti che ti sono vicina in questo momento e che per quanto riguarda le tue storie continuerò a seguirti con molto piacere. Epril68

    RispondiElimina
  23. Non sapevo cosa ti stesse succedendo, ma ne percepivo la gravità. Anche se fossi stata al corrente, non ne avrei scritto. Io commento poco le situazioni dolorose. Mi sembra inutile, perché ognuno ha il proprio modo di reagire e spesso le parole non alleviano gli stati d'animo.
    Posso solo dirti bentornata... mi mancavi.
    Raffaella

    RispondiElimina
  24. @Epril68 Ti ringrazio :*
    @Raffaella E' proprio così e non è un caso che ne abbia parlato poco, ovunque. Grazie :*

    RispondiElimina
  25. Ciao mi dispiace tantissimo per quello che ti e' successo, purtroppo anche se e' difficile bisogna trovare la forza di andare avanti... avere dei figli penso che aiuta!! Ti auguro di ritrovare presto la serenita' e la felicita'. Il nuovo capitolo e' magnifico, mi e' piaciuto moltissimo. Sono d'accordo con te: devi scrivere solo quando ti senti. Non ti preoccupare delle lunghe attese dei tuoi lettori, questa storia deve continuare ad essere bella e profonda fino alla fine!! Un grosso abbraccio e a presto.

    Cinzia

    RispondiElimina
  26. sn davvero dispiaciuta per quello che ti è capitato a te e alla tua famiglia...perdere qualcuno è sempre una cosa bruttissima....non ho altre parole....un bacio grande!!!

    RispondiElimina
  27. mi dispiace molto per la tua perdita, so cosa significa purtroppo!!!
    non posso fare nient'altro che darti un abbraccio caloroso virtuale, sperando che le cose si aggiustino :)

    RispondiElimina
  28. Cara Endif, eccomi anche qui a farti le mie condoglianze per la tua perdita, ma tu sei una donna forte e tanto volitiva, supererai anche questo dolore e col tempo il ricordo di tuo suocero sarà un ricordo dolce e struggente, come solo i ricordi delle persone care sanno essere. Un abbraccio a te e famiglia carissima!

    RispondiElimina
  29. endif cara...ti mando un grosso abbraccio virtuale, per consolarti, ringraziarti, riscaldarti. io sono un'infermiera che opera al domcilio, nelle cure palliative...penso che capirai, lo hai appena passato....forza!!!
    Giustissima la tua idea di postare solo quando soddisfatta del livello .....questa storia è t troppo bella e scritta troppo bene per maltrattarla ...daltronde vedi che tutte noi tue fan ti abbiamo aspettata con fiducia...di nuovo un abbraccio a te tuo marito i tuoi figli e pure alla mamma, spero nel frattempo guarita...con affetto tua fan Alisa69

    RispondiElimina
  30. @Cinzia I nostri figli sono la cura per tutti i mali dell'animo e stanno guarendo me, ma soprattutto mio marito. Grazie :*
    @GiuliettaRPattz grazie cara :*
    @Melissa siamo molto fiduciosi nell'arrivo ci tempi migliori. Un abbraccio XD
    @theangelsee69 ecco, penso che tu sia uno dei messaggi a cui non sono riuscita a rispondere e mi dispiace tanto. Sei stata molto cara e continui ad esserlo! Un abbraccio e un bacio :*
    @Alisa69 capisco perfettamente ciò che il tuo mestiere comporta e, credimi, hai tutta la mia stima più profonda per quella che, ne sono convinta, penso sia una missione più che un lavoro. Un bacio enorme e grazie per le tue parole :****

    RispondiElimina
  31. Prima di muovere le dita sulla tastiera, ho lanciato uno sguardo ai tanti libri allineati su scaffali ai lati dello schermo di Picci.
    Penso, “parto in quarta”, e scrivo.
    Un libro. Non si possono spiegare del tutto le sensazioni che si provano leggendo.
    Io non so riesco a esternarle nel migliore dei modi. Dico solo che leggendo riesco a estraniarmi, a non pensare. Mi arricchisco.
    Spesso, da quando ho iniziato a leggere tramite Picci, mi son chiesta il motivo per il quale questo nuovo modo di mangiare le parole mi abbia colpito in maniera positiva. Il piacere che provo è pari a quello di posare i miei occhi sulla carta, ma c'è qualcosa di diverso. E' il contatto fra chi scrive e chi legge. E' un meraviglioso scambio di opinioni, battute, ricordi, paure, con persone che, dopotutto, non hai il piacere di conoscere fisicamente, ma con le quali ti senti collegata con la mente e con il cuore.
    Trovo meravigliose le “note dell'autore”, le recensioni. Uno scambio di emozioni e sensazioni incredibili.
    In questi ultimi mesi mi son chiesta spesso cosa ti stesse succedendo, guardandomi bene dallo scriverti. Scherzi? Potrei disturbare, obbligare a rispondere ai miei saluti una persona che, in quel momento, magari non ha voglia farlo. Sono timida e, purtroppo, molto/schifosamente discreta e ho sempre paura di ficcare il naso in fatti che non mi riguardano. Non hai idea delle cose che questa discrezione mi ha portato via nel corso della mia vita. Quelle che ho scritto in questi mesi, sono sempre state risposte a un tuo, chiamiamolo, richiamo. Sono rimasta in silenzio, ma non per questo non ti ho pensata, aldilà dell'attesa per il nuovo capitolo.
    Mi dispiace enormemente per ciò che ha colpito la tua famiglia. Tuo marito.
    Sono terrorizzata al pensiero del vostro dolore. Del tuo dolore.
    “Ho temuto che lo stato di sconforto in cui ero piombata avrebbe allungato le proprie spire, spingendosi in profondo dentro di me.” Questo, mi terrorizza. Questo da sempre mi spaventa al pensiero di assistere, impotenti, mentre ci viene strappata una persona cara. Quella paura, quel vuoto che hai sentito dentro di te.
    Come sempre, cerchi di rispondere, anche se involontariamente, alle mie paure. "Anestetizzare il cuore". Forse è l'unico modo per non lasciarsi andare.
    Magari potrei riuscirci. Il mio cuore trattiene l'immenso, conservandolo e difendendolo con le unghie e con i denti. Farlo addormentare, dargli tregua per proteggerlo, impedire che qualcosa di tanto doloroso ricopra di nero tutto ciò che di bianco (e rosso) ho conservato. Sì, forse potrei riuscire ad anestetizzare il cuore.
    Ma la mente? Se il cuore conserva, la mente “lavora” e cerca, trova, ripensa, razionalizza. E' capace anche di starsene seduta, ospite di una nuvoletta, e guardare un tramonto e pensare che la vita è troppo bella. Consapevole, comunque, che la massa impalpabile potrebbe scontrarsi con qualcosa di più grande che la trasformi in lacrime di pioggia, non riuscendo più a sostenerti e quindi invitarti a ridiscendere, magari in picchiata, e farti sbattere la faccia contro il muro.
    Nemmeno io ho ben capito ciò che mi è venuto da scrivere. Forse sono stata un po' “tragica” e mi vien da pensare che per infondere coraggio ad una persona sono proprio un mito, un mostro di sensibilità. Perdonami, cara vomitina mia.
    Spero anche che la tua mamma si sia ripresa al meglio. Portale il mio in bocca al lupo.
    (Non ho finito. Segue al messaggio sotto...)

    RispondiElimina
  32. Cara, vergognandomi come una ladra, continuo.: tu ti lamenti del tuo “ciarlare”. Io cosa dovrei dire? Visto, quanto tempo ti ho portato via, “obbligandoti” a leggere i miei pensieri? (Ci credi che generalmente preferisco ascoltare piuttosto che parlare? Ma è proprio così).
    Non ci penso, e cerco il modo di inviarti il messaggio qui, sul tuo blog (che sto scorrendo su e giù. Mooolto interessante).
    Non ho ancora letto il nuovo capitolo. Sono passata direttamente alle “note dell'autore”. Il tempo non mi basta mai e voglio godermi il capitolo con calma, gustandolo come merita. Quindi ti permetto di prendere fiato, rimandando ai prossimi giorni la mia recensione.
    Ti mando un caro saluto. In questo momento sto gelando, ho freddo, quindi mi abbraccio a te e mi riscaldo.
    Un bacio Melisa/Caterina/Anonimo (Ussignur, tre ore per capire che l'Anomimo ero io).

    Un'ultima cosa: sono sicura che il tuo vuoto non potrà mai contagiare negativamente tutto il tuo resto. Non può proprio.

    PS: (poi basta, non scrivo più. Certo) Non mancano molti capitoli alla fine di “Una sera”. E io, da brava egoista, non lo vorrei. Spero tu stia portando avanti ancora anche l'altro tuo progetto. E io, da brava sfruttatrice, lo vorrei.
    Ora vado sul serio, mentre ti sto sorridendo (in realtà sto ridendo per la lunghezza dei miei “saluti”. Che imbarazzo!).

    PS: Perdonami veramente. Ciao.
    FINE

    RispondiElimina
  33. @Melisa/Caterina/Anonimo Sto lacrimando, come ben puoi immaginare. Un po’ per la commozione di sentirmi capita così bene da un altro essere umano (sarà forse anche meraviglia?), un po’ perché immagino il sorriso sul tuo volto al rileggere i tuoi stessi saluti finali ;) In questa sede, ti dico solo grazie. Perché senza scambiarci nemmeno una parola, ho sempre sentito la forza del tuo pensiero e, non ti nego, sei uno dei motivi per cui non ho mai scritto una nota autore di “interruzione a tempo indeterminato” alla scrittura di Una sera. Uno. Ce ne sono anche altri. Mi riservo di sgretolare la tua timidezza in altro modo e per ora ti abbraccio forte :*

    RispondiElimina
  34. Ho letto il commento prima di iniziare il capitolo, ma non sono brava a gestire queste situazioni, tanto meno sapendo che qualsiasi cosa io possa dire non allevierà mai il dolore di una perdita così grande.
    Ma ormai ti "conosco" da parecchio tempo, ci sentiamo ogni tanto e ci parliamo, ero consapevole fosse un momento difficile nella tua vita, mi sono affezionata a te, alla tua storia ed in un certo senso ai tuoi sgorbi, e mi dispiace tantissimo, per tutto, non è un periodo facile nemmeno per me, penso che sia uno dei piu brutti che io abbia attraversato in 18 anni di vita, ho subito anche io una perdita molto vicina e posso capire come ci si sente, non sono la migliore persona per tirare su uno stato d'animo in questo momento sò di non poter cancellare il dolore ma posso dirti che ti sono comunque vicina, ti abbraccio forte e a quanto pare il tempo aiuta in queste situazione perciò io mi affido sempre a questo, in qualsiasi caso tu sai dove trovarmi, sempre.
    La storia non deve essere un ulteriore motivo di preouccupazione o fonte di problema per te, non è una priorità in certi casi ma apprezzo lo sforzo e la dedizione che ci metti, anche la paura che avevi di rovinare qualcosa, sono sicura che non succederà mai, tranquilla ♥

    RispondiElimina
  35. @londonrobsten ti ringrazio tantissimo per le tue perole, cara, e per la tua comprensione. Un bacione XD

    RispondiElimina
  36. Tesoro (scusa per la confidenza che mi prendo ma per me sei un tesoro unico), tu abbracci noi e noi abbracciamo te. Purtroppo so cosa vuol dire passare un periodo così, io ancora non ne sono uscita del tutto ma posso dirti che la famiglia può darti molta della forza che serve, i figli poi sono una fonte preziosa. Grazie per l'affetto che ci dimostri continuando a scrivere questa bellissima storia e non ti preoccupare per il tempo che impiegherai, gli amici non ti mettono fretta e sono li quando vuoi per te. Un bacio grande grande.

    p.s. non riesco più ad entrare ul sito di twilighters così ti seguo solo su efp ma ci sono sempre <3<3<3

    RispondiElimina
  37. @sammy Tesoro tu! Grazie lo dico io a voi, per l'affetto col quale mi state avvolgendo e per il calore del vostro abbraccio. E lo dico a te, che ci sei sempre. Un bacio :*

    RispondiElimina
  38. Buon Natale Maria Luisa!
    Soprattutto, auguro a Te e alle persone che più ami al mondo tanta serenità. Un universo di serenità.

    Un bacio e una carezza.
    Ciao!
    Caterina congelata.

    PS: ovviamente, i miei soliti tre secondi di dubbio mi assalgono: sarà corretto mandarti gli auguri in questa "sede"?
    Spero di sì! Certo che è sì! Quindi, mi butto.

    RispondiElimina
  39. @Caterina congelata ... morirò uno di questi giorni a leggere le tue firme ^^ Scrivimi dove ti fa più piacere: l'importante è leggerti ;) Auguri anche a Te e alla tua famiglia.
    Un abbraccio avviluppante per scaldarti fino alle ossa :P

    RispondiElimina
  40. ho aspettato un tuo aggiornamento controllando ogni giorno sul sito efp, dopo aver letto il trentatreesimo capitolo, facendomi venire in mente milioni di ipotetiche spiegazioni a giustificare il tuo "silenzio".poi una sera per caso(:-P) ho cliccato sul link del tuo blog ed ho letto quanto ti è capitato .credimi mi si è stretto il cuore talmente tanto, neanche io so spiegarti quanto mi è dispiaciuto leggere queste poche righe quà sopra.
    spero di vedere il tuo aggiornamento al più presto, e non principalmente per sapere cosa diavolo avesse in mente mike nei confronti della povera bella,ma perchè sicuramente quando tu potrai aggiornare significherà che il peggio è passato, e di questo non potrò che essere felice.

    RispondiElimina